Calcolatrice del Risparmio Previdenziale
Inserisci i risparmi attuali, quanto versi ogni mese e il TFR accantonato — il capitale previsto si aggiorna mentre scrivi, e il link nella barra degli indirizzi riflette sempre i tuoi numeri.
Come funziona questa calcolatrice
Ogni mese, il tuo contributo più un dodicesimo del TFR accantonato nell'anno si sommano al saldo, e l'intero saldo cresce del rendimento mensile atteso. Proiettando dall'età attuale a quella di pensionamento, questi piccoli versamenti mensili si compongono in una cifra molto più grande di quanto suggerirebbe una semplice somma — è questa capitalizzazione, non i soli versamenti, di solito il motore principale del capitale finale. A differenza del "match del datore di lavoro" americano (una percentuale del tuo contributo, fino a un tetto), il TFR matura per legge come somma fissa indipendente da quanto versi tu, quindi qui lo trattiamo come un importo annuo che si aggiunge senza percentuale né tetto. Questa è una proiezione nominale (vedi la FAQ sull'inflazione e la nostra calcolatrice dell'inflazione per tradurla in potere d'acquisto di oggi).
Esempio pratico
Partendo a 30 anni con 15.000 € di risparmi, versando 300 €/mese fino alla pensione a 67 anni (444 mesi), con un accantonamento TFR di 2.000 € l'anno (166,67 €/mese) e un rendimento atteso del 5%: il capitale versato ogni mese, TFR incluso, è 466,67 €. Il capitale previsto a 67 anni è circa 692.599 €. Di questi, hai versato di tasca tua 133.200 €, il TFR accantonato ammonta a 74.000 €, e i restanti circa 470.399 € derivano dalla crescita degli investimenti — più del doppio di quanto versato tra te e il TFR messi insieme.
Domande frequenti
Un rendimento annuo del 5% è realistico?
Il 5% è una stima prudente per un portafoglio diversificato con una quota significativa di azionario, nel lungo periodo e al lordo dell'inflazione — più conservativa del 7% spesso usato come riferimento nei mercati statunitensi, ma difendibile per un piano europeo che deve reggere decenni di volatilità. È un'ipotesi di pianificazione, non una promessa: i rendimenti reali variano di anno in anno e possono essere negativi per periodi anche lunghi. Questa non è consulenza finanziaria personalizzata; prova un tasso più basso (3–4%) per una proiezione ancora più prudente.
Cos'è il TFR e perché lo trovo in questa calcolatrice?
Il Trattamento di Fine Rapporto (TFR) è una somma che il datore di lavoro accantona obbligatoriamente ogni anno, pari a circa 1/13,5 della retribuzione lorda (una regola pratica vicina al 7,4% annuo), e che ti spetta alla fine del rapporto di lavoro — oppure che puoi destinare a un fondo di previdenza complementare, dove cresce con rendimenti di mercato invece di rivalutarsi solo per legge. In Italia non esiste un vero equivalente del "match del datore di lavoro" americano (dove l'azienda aggiunge soldi in proporzione a quanto versi tu, fino a un tetto): il TFR matura comunque, indipendentemente da quanto contribuisci di tasca tua. Per questo il campo TFR qui è un importo annuo fisso che si somma al tuo contributo mensile, senza percentuale di abbinamento né tetto — non una traduzione del concetto americano, ma la voce realmente italiana che gioca un ruolo simile nel costruire un capitale per la pensione.
Se ricevo un aumento di stipendio, devo alzare il contributo?
Questa calcolatrice usa un importo mensile fisso in euro, ma nella pratica molte persone versano una percentuale del reddito (per esempio il 10–15%), così l'importo in euro cresce automaticamente con gli aumenti. Se il tuo contributo resta fermo mentre lo stipendio sale, si riduce come quota di quanto guadagni — vale la pena rivederlo a ogni aumento o rinnovo contrattuale.
Questo calcolo tiene conto dell'inflazione?
No — è una proiezione nominale, che non sconta l'aumento dei prezzi nel tempo. Un saldo di 692.599 € tra 37 anni comprerà meno di quanto 692.599 € comprano oggi. Per tradurre un obiettivo nominale nel potere d'acquisto attuale (o viceversa), abbina questo risultato alla nostra calcolatrice dell'inflazione.